{"id":366,"date":"2020-05-26T13:28:11","date_gmt":"2020-05-26T11:28:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ascsalerno.it\/site\/covid\/?p=366"},"modified":"2020-05-27T13:39:22","modified_gmt":"2020-05-27T11:39:22","slug":"federica-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.ascsalerno.it\/site\/covid\/2020\/05\/26\/federica-2\/","title":{"rendered":"Federica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Federica, 23 anni, volontaria del progetto Studio e non solo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A gennaio ho iniziato una nuova avventura: il servizio civile nazionale. Gi\u00e0 dopo il primo incontro in sede, avevo capito che mi aspettava una gran bella avventura, fatta di incontri, sorrisi e senso di solidariet\u00e0. I mesi di gennaio e febbraio sono stati intensi e conciliare i turni di lavoro con gli orari delle lezioni all\u2019universit\u00e0 \u00e8 stato per me l\u2019impegno pi\u00f9 difficile. Per fortuna ho sempre avuto sostegno! In sede \u00e8 stata fondamentale la presenza dei miei colleghi, sempre pronti ad aiutarmi, e dei nostri responsabili che non hanno mai perso occasione per farci sorridere e divertire, nei momenti di pausa. A volte mi sono sentita scoraggiata, sopraffatta dagli impegni, ma sono stata anche tanto fortunata ad aver incontrato persone che mi hanno sempre spronata a fare del mio meglio e a non mollare. Le ore di lavoro si sono susseguite in modo cos\u00ec veloce che mi sembra cos\u00ec lontano adesso immaginarci tutti l\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 dal 10 \u00a0marzo che non ci incontriamo, che non facciamo le attivit\u00e0 che facevamo prima. L\u2019attivit\u00e0 che maggiormente ho apprezzato nei due mesi di lavoro in sede sono state le formazioni, momenti d\u2019incontro e di confronto con altri volontari. Ricordo bene le sensazioni all&#8217;arrivo in sede: ansia, paura di sbagliare. Tutti timori infondati, perch\u00e9 dopo neanche mezz&#8217;oretta eravamo tutti in giardino seduti in cerchio a parlare e ad esporre davanti a \u201csconosciuti\u201d le proprie esperienze.\u00a0 Questi momenti mi resteranno in mente. Mi manca soprattutto il contatto umano, poter aiutare un utente dal vivo, in sede. Mi manca poter chiedere aiuto ai responsabili, sempre pronte a spiegarmi passo per passo cosa c\u2019era da fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 che ora sto svolgendo da remoto riguardano prevalentemente il supporto organizzativo e comunicativo. Per lavorare in questa nuova modalit\u00e0 abbiamo creato una piattaforma comune, per la condivisione di file word o excel, con i responsabili della sede su di una piattaforma. Sicuramente l\u2019attivit\u00e0 in sede \u00e8 molto pi\u00f9 interattiva e viva, ma anche questa nuova modalit\u00e0 \u00e8 utile. Abbiamo sicuramente dovuto adeguarci agli strumenti che avevamo e abbiamo a disposizione, ma credo che la cosa pi\u00f9 interessante sia che, scambiandoci informazioni tra noi, abbiamo imparato molte cose in pi\u00f9 e ad utilizzare strumenti di comunicazione nuovi. Io personalmente sto migliorando le mie capacit\u00e0 nell&#8217;utilizzo di piattaforme, software e microsoft excel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spero che tutto possa tornare alla \u201cnormalit\u00e0\u201d il prima possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Il contatto fisico: la nostra prima forma di comunicazione. Sicurezza, protezione, conforto: tutto nella dolce carezza di un dito o di due labbra che sfiorano una guancia morbida. Ci unisce quando siamo felici, ci sostiene nei momenti di paura, ci emoziona nei momenti di passione e amore. [\u2026] Ma non ho mai capito l&#8217;importanza di quel tocco, del suo tocco, fino a quando non ho potuto pi\u00f9 averlo.\u201d (dal film A un metro da te). <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federica, 23 anni, volontaria del progetto Studio e non solo A gennaio ho iniziato una nuova avventura: il servizio civile nazionale. Gi\u00e0 dopo il primo incontro in sede, avevo capito che mi aspettava una gran bella avventura, fatta di incontri, sorrisi e senso di solidariet\u00e0. 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