SuiGeneris

Come ha affrontato l’emergenza sanitaria un’associazione che normalmente aveva nel rapporto diretto con gli studenti uno dei principali elementi distintivi?
Ne parliamo con Valeria Della Corte, presidente dell’associazione universitaria SuiGeneris.

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Come funzionava l’associazione prima della pandemia?
Essendo un’associazione universitaria, l’attività principale era quella di info-point. I volontari svolgevano attività di supporto rispetto a problematiche studentesche quali domande di borsa di studio, compilazione piano di studi, tesi di laurea.

Adesso che tipo di attività fate?
Negli ultimi mesi è stato attivato un centralino d’ascolto di tipo VOIP con un numero fisso al quale gli studenti possono telefonare. È stato creato un vademecum per la didattica a distanza, costituito da file pdf dettanti le regole per l’utilizzo delle piattaforme Teams e Zoom. Inoltre, abbiamo condiviso attraverso Whatsapp e la pagina Facebook file di appunti, in modo da supportare gli studenti nella preparazione degli esami, in quanto abbiamo riscontrato una generale difficoltà nel reperire i testi i universitari.

Qualche consiglio su come gestire un’associazione in situazioni di simile emergenza?
Bisognerebbe cercare di adattarsi alle esigenze dei ragazzi. Utilizzare il mondo social, prevalentemente Instagram, che ha un impatto diretto sull’interesse dei singoli destinatari del progetto. Via social si possono ricercare ed intercettare potenziali utenti al fine di informarli.

A seguire i link:

Facebook- https://it-it.facebook.com/SuiGenerisUNISA/

Instagram- SuiGeneris

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